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e immagini che ci giungono
ogni giorno dall’Iraq sono a
dir poco sconcertanti. Infatti
un filmato, risalente a circa due
anni fa, che ha fatto il giro del
mondo in pochi giorni, mostra il
pestaggio, da parte di soldati bri-
tannici di quattro giovanissimi
ragazzi iracheni. Arendere più
drammatico il tutto vi è un fuori
campo, probabilmente di un com-
militone, che si è improvisato
cameramen per l’occasione, com-
mentando le immagini con soddi-
sfazione ed eccitazione. Aquanto
pare i malcapitati avevano colpito
con dei sassi una caserma di solda-
ti britannici che, a loro volta, han-
no risposto a suon di calci e man-
ganellate.
Quest’atto di violenza è sconvol-
gente, non si può rimanere indiffe-
renti di fronte a questa sopraffazio-
ne, perché non è giustificabile una
teoria che esalta le qualità di una
razza su un’altra. Agli occhi dei
soldati britannici i giovani iracheni
si erano presentati come “nemici”,
facevano parte, dunque, del per-
varso concetto di “disumanizza-
zione”. Tutto ciò mi ha portato ad
una lunga riflessione. Credo che
l’uomo umiliando un suo simile
perda il suo valore più grande: l’u-
manità. Si renderà forse conto dei
suoi sbagli, dopo, con il passare
del tempo come è già successo in
passato, ma questo tempo non
rimarginerà mai più le ferite che gli
sono state inflitte. 
Le guerra fa tornare indietro indie-
tro l’umanità.
Martina Basile
IIIB “A. Frank”
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ome ogni anno alla fine
del quadrimestre si con-
segnano le schede di valuta-
zione. Quest’anno è capitato
proprio il giorno di San Valen-
tino. Noi  ragazzi siamo sem-
pre tesi perché abbiamo paura
del responso della pagelle.
Spesse volte i genitori sgrida-
no i figli per i brutti voti e magari li puniscono anche. Immaginate
se tutto questo coincide con il giorno di San Valentino! Per qual-
cuno non è stata proprio una festa! Perchè non si poteva rinviare la
consegna delle pagelle? Se ci pensate bene anche i professori
potrebbero festeggiare San Valentino, ma per loro non c’è una
pagella da portare a casa. E sicuramente questi momenti li hanno
passati anche loro quando andavano a scuola ma stavano dalla par-
te opposta della cattedra. Allora non è meglio che tutti restino a
casa a festeggiare e i ragazzi escano insieme? 
E se poi nelle pagelle compaiono voti negativi rischi anche di sal-
tare la festa! Per i ragazzi non fidanzati sarà una giornata qualun-
que e anche um momento di riflessione perché pensano come si ci
sente essere fidanzati e fare regali per la propria ragazza. 
Speriamo che le pagelle andranno bene per tutti!
WalterCorsaro classe 3^A, Andrea Tedesco 2^A
e Massimiliano Giannattasio 3^AMedia “A. Frank”
In questo
In questo
numero
numero
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inuscoli e di un verde tenero. Sono
i germogli appena spuntati da una
pianta del piccolo giardino della nostra
scuola. Hanno bisogno di protezione
perché ancora fragili, ma sono un segna-
le inequivocabile di un cambiamento.
Incerta, a passo lento, arriva la primave-
ra. Un po’come quando ci accorgiamo
che qualcosa di noi si sta modificando,
ma non sappiamo ancora cosa. 
Lo avvertiamo da piccoli segnali, appe-
na percepibili: il volto, il corpo, la voce,
l’umore, gli amici. E poi lentamente ci
scopriamo diversi perché è cambiato il
punto di osservazione: nuovi colori,
nuove forme, nuove parole, persone
nuove. E magari proprio lì vicino a noi,
bastava guardarle con occhi diversi.
Dedichiamo questo numero agli sguardi
sul mondo: da ciò che è più vicino a ciò
a che è più lontano da noi, dal più pic-
colo al più grande. Le scoperte sono
infinite: un universo in cui navigare.
Con una buona bussola. 
Come la prima pagina di questo numero:
da un luogo lontano di guerra e morte ad
uno più vicino di piccoli problemi quoti-
diani. Al centro i ragazzi e le ragazze,
della scuola, del quartiere, del mondo.
Buona lettura!
Periodico dell’Istituto Scolastico Comprensivo “B. Paganelli”-Anno 5 - N. 13 - Marzo  2006
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EDITORIALE
La guerra a portata di video
La redazione de  “Il Giramondo”
Christian 1A, Vasilic, Manuel,
Andrea, Federico 2AShana,
Matteo, Shanxiang, Andrea  2B
Alessandro, Christian, Walter,
Massimo 3A
Wei, Giusy, Patrick 3B
Ed ecco a voi...
la Banda dei matti
L’angolo della poesia
LAMIAVITA
Nelle verdi distese
della tranquilla natura
Il vento soffia una dolce melodia,
si alza un profumo di fresco brusio.
Il sole abbaglia gli occhi,
e riscalda il cuore.
Cullata dai freschi canti 
nel ventre della materna Terra 
sboccia.
Il corpo è fragile legno;
Il viso è accarezzato dalla brezza;
i capelli son fili d’erba;
il cuore un bocciolo di rose;
che si schiude
per regalare al mondo
il profumo dolce
della vita mia.      
Pamela Zhou Lijing
IIIB “A. Frank”
Il mare a scuola -
Misurare il tempo - Èarri-
vata la befana - Il nostro
museo
I presepi natalizi - I regali
di natale - Sognar natale
Tanto per cominciare -
Vedi, conosci, scegli...
La convenzione sui diritti
dell’infanzia
Il valzer del moscerino -
Modi di dire - Storia lom-
barda metropolitana
Nonno Ga scuola -
Esofavole
Visita al museo di storia
naturale - Intorno a me 
c’è un mondo fantastico - 
Il puledrino
Osservo la realtà: poesie -
Oroscopo del mese -
L’angolo della posta
Tutti in marcia - 
...e tutti in versi - 
Le cronache di Narnia
Una finestra sui giovani
Videogocando 
Mondo scuola
Giochi ed  enigmistica
Spazio libero 
La pagella e San Valentino: 
gioie e dolori
A che gioco giochiamo?
CONCORSO APERTO A TUTTE 
LE CLASSI DELL’ISTITUTO 
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CHE COS’È IL GIOCO PER TE? 
SI PUÒ PARTECIPARE CON: 
FOTOGRAFIE, DISEGNI, TESTI E
COSTRUZIONI DI GIOCHI.
VERRÀ PREMIATA LA CLASSE DI
OGNI SETTORE. 
TERMINE DEL CONCORSO 
GIOVEDÌ 11 MAGGIO